Sicurezza PMI: INAIL e Conflavoro firmano protocollo d’intesa

INAIL e Conflavoro PMI hanno siglato un accordo per rafforzare la prevenzione degli infortuni nelle piccole e medie imprese attraverso campagne, formazione e strumenti organizzativi dedicati.

La sicurezza sul lavoro nelle piccole e medie imprese torna al centro dell’agenda istituzionale: il 10 giugno 2026, INAIL e Conflavoro PMI hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per rafforzare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nelle aziende di minori dimensioni. 
L’accordo prevede un piano coordinato di campagne di sensibilizzazione, percorsi formativi e strumenti organizzativi pensati per la realtà delle PMI, che rappresentano la spina dorsale del sistema produttivo italiano ma spesso scontano maggiori difficoltà nell’adeguamento alle normative di sicurezza.

Gli obiettivi del protocollo e le azioni previste

Il protocollo mette in campo un approccio integrato: da un lato, campagne informative mirate per sensibilizzare titolari e dipendenti sui rischi più comuni nei settori prevalentemente popolati da PMI (artigianato, commercio, terziario); dall’altro, moduli formativi accessibili e strumenti di autovalutazione del rischio che permettano anche alle realtà con poche risorse di strutturare una gestione efficace della sicurezza. 

Per garantire un’attuazione diffusa delle iniziative, il protocollo punta sul coinvolgimento delle strutture territoriali di INAIL e Conflavoro PMI, chiamate a favorire la capillarità degli interventi sul territorio. Le attività saranno coordinate da un Comitato paritetico incaricato delle funzioni di indirizzo, programmazione e monitoraggio, mentre le singole iniziative potranno essere sviluppate anche attraverso accordi attuativi dedicati, con il possibile coinvolgimento degli altri soggetti istituzionali del sistema nazionale per la promozione della salute e sicurezza sul lavoro.

Il caldo estremo e i nuovi rischi climatici: un tema emergente

L’accordo arriva in un momento in cui il tema della sicurezza sul lavoro si arricchisce di nuove sfide: un recente discussion paper dell’EU-OSHA, segnalato dalla stessa INAIL, evidenzia come il caldo estremo stia diventando un rischio occupazionale di primo piano, con impatti su produttività e salute dei lavoratori. 
Tecnologie digitali e dispositivi indossabili possono integrare le strategie di prevenzione, un aspetto che il protocollo INAIL-Conflavoro potrà contribuire a portare anche nelle realtà più piccole.

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