Gli effetti sono penalizzanti soprattutto per i soci delle srl trasparenti, questo perché chi ha esercitato l’opzione nel 2004, in carenza dei requisiti ma nella speranza di un ripescaggio a opera dell’intervento modificativo, rimane inevitabilmente fuori da i giochi.
Meglio allora mantenere un basso profilo e adagiarsi sugli adempimenti dichiarativi ordinari, senza forzare troppo la mano in cerca di soluzioni alternative ormai irrealizzabili.
È questo l’atteggiamento che è consigliabile tenere di fronte all’evoluzione del provvedimento di correzione dell’Ires che, tardando a trovare la via dell’approvazione, finisce per perdere gran parte della sua efficacia.


