‘Mea culpa’ per tutti quei contribuenti che non hanno optato per la tassazione ordinaria concernente la sola plusvalenza, delle somme ricevute a titolo di indennità di esproprio.
Infatti, senza aver esercitato il diritto d’opzione, subiranno una ritenuta ´secca’ del 20% sull’intera somma erogata.
È quanto ha chiarito la Corte di cassazione con la sentenza 2490 dell’8 febbraio 2005.


