La Corte di Cassazione Civile, con l’ordinanza n. 4505 del 14 febbraio 2019, si è espressa ancora una volta in tema di notifiche telematiche ed ha affermato che l’irritualità della notificazione di un atto a PEC non ne comporta la nullità se la consegna telematica, nella specie, in “estensione.doc”, anziché “formato.pdf” ha comunque prodotto il risultato della conoscenza dell’atto e determinato così il raggiungimento dello scopo legale.
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO


