Nella circolare 12/E dell’Agenzia delle Entrate è contenuto uno snodo essenziale nella logica e nella dinamica del rapporto tra scudo imprese e scudo privati. Il chiarimento ora fornito prevede che da un lato, con lo scudo imprese, gli amministratori potranno beneficiare della non punibilità dei reati di frode fiscale e di false comunicazioni sociali (falso in bilancio), e dall’altro i soci non amministratori potranno beneficiare dei vantaggi dello scudo privati. I vantaggi sono: non punibilità del reato di evasione fiscale e, sul piano amministrativo, sanatoria delle violazioni alla normativa sul monitoraggio fiscale.
(Fonte: Il Sole 24Ore)
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