Il sommerso, il lavoro autonomo e le agevolazioni finiscono nel mirino del Fisco.
Questi i settori al centro delle attenzioni dell’amministrazione, assieme agli scontrini fiscali emessi dai commercianti che hanno scelto di non aderire al concordato preventivo.
Le linee guida dell’attività ispettiva sono state dettate dalla convenzione appena firmata dal ministero dell’Economia e dall’Agenzia.
La novità è che questo accordo passa, da quest’anno, da annuale a triennale.
Ecco così che la programmazione della lotta all’evasione può fin d’ora prevedere un impiego crescente di risorse: il 30% nel 2004, il 32 nel 2005 e il 34% nel 2006.


