L’indeducibilità di multe e sanzioni nella determinazione del reddito imponibile determina, come conseguenza diretta, un effetto raddoppio che impone alcune riflessioni in materia contabile e fiscale. La posizione ministeriale trae giustificazione dalla mancanza di inerenza di tali costi all’attività di impresa. L’irrogazione della sanzione è infatti una conseguenza del comportamento illecito tenuto dal contribuente. Due recenti pronunce (circolare 98/E del 17 maggio 2000 e la risoluzione 89/E del 12 giugno 2001) ribadiscono l’indeducibilità.
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SANZIONI INDEDUCIBILI. CHI SBAGLIA PAGA. IL FISCO NON FA SCONTI
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