Il 26 giugno i governatori delle banche europee approveranno il testo definitivo dell’accordo sul capitale di rischio.
Il testo definitivo non vedrà però applicazioni normative immediate.
Esso infatti rappresenta un accordo politico fra banchieri e tecnici, e dovrà essere recepito da una legge a livello europeo.
Le imprese dovranno però ben presto cambiare l’approccio dei propri bilanci facendoli diventare delle vere e proprie carte d’identità per l’acquisto di un rating idoneo alla concessione del credito da parte delle banche.


