RUNTS: pratiche più semplici senza firma digitale in sessione autenticata

Il Ministero del Lavoro introduce una nuova modalità di invio sul portale Servizi Lavoro: per gli Enti del Terzo Settore basterà l’autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.

A partire dal 15 ottobre 2026, l’invio delle istanze e delle comunicazioni sul Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) diventa più agevole e snello.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha infatti annunciato la semplificazione delle procedure di presentazione delle pratiche, eliminando l’obbligo della firma digitale per la maggior parte delle operazioni.
Per trasmettere un’istanza sarà sufficiente effettuare l’accesso in sessione autenticata sul portale Servizi Lavoro utilizzando una delle identità digitali riconosciute (SPID, CIE o CNS), procedere alla compilazione dei moduli richiesti e confermare l’invio diretto. La nuova procedura si applica a tutte le tipologie di pratiche previste all’interno del registro.

Le eccezioni: notai e delegati alla firma

La semplificazione non si applica indistintamente a tutti i soggetti proponenti. L’obbligo di sottoscrizione digitale rimane infatti confermato in due precise casistiche:

  • pratiche notarili: le istanze presentate dai Notai ai sensi dell’articolo 22 del Codice del Terzo Settore (decreto legislativo n. 117/2017) per il riconoscimento della personalità giuridica;
  • inviati con delega specifica: i casi in cui sia stata conferita una delega di “Compilazione e invio previa sottoscrizione del delegante”. In questa ipotesi, il delegato deve compilare la pratica, scaricare la distinta e trasmetterla al delegante affinché venga firmata digitalmente; soltanto successivamente il delegato potrà caricare il documento firmato sul portale ed effettuare l’invio definitivo.
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