L’art. 1, comma 554 , della legge di Bilancio 2017 (legge 11 dicembre 2016, n. 232) prevede la proroga dei termini per la rivalutazione di quote e terreni da parte delle persone fisiche. In particolare è stata prorogata per tutto il 2017 la possibilità di rivalutare:
- terreni e partecipazioni posseduti non in regime d’impresa,
- beni e partecipazioni possedute in regime d’impresa.
?Per quanto concerne la rivalutazione:
- dei terreni a destinazione agricola ed edificatoria
- delle partecipazioni in società non quotate posseduti dalle persone fisiche per operazioni estranee all’attività di impresa, società semplici, società ed enti ad esse equiparate di cui all’articolo 5 del TUIR, enti non commerciali per i beni che non rientrano nell’esercizio di impresa commerciale.
I nuovi termini sono i seguenti:
- 1° gennaio 2017: nuovo termine di riferimento per il possesso dei terreni e delle partecipazioni oggetto della rideterminazione del valore;
- 30 giugno 2017: nuovo termine entro il quale redigere e giurare la perizia di stima;
- 30 giugno 2017: nuovo termine entro cui versare l’imposta sostitutiva o la prima rata in caso di pagamento rateale.
L’imposta sostitutiva resta fissata all’8%.
Abbiamo pubblicato due fogli di calcolo Excel:
- Calcolo convenienza rivalutazione terreni 2017
- Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017
per calcolare, in maniera semplice ed intuitiva, l’eventuale convenienza ad aderire o meno della rivalutazione.
In particolare, i fogli di calcolo determinano l’eventuale risparmio di imposta (Irpef lorda, addizionale regionale e comunale) derivante dalla rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni tramite il pagamento dell’imposta sostitutiva in luogo della tassazione ordinaria della plusvalenza. I calcoli sono effettuati in base alle regole di tassazione in vigore al 2017, confrontando, in particolare, l’Irpef lorda senza, quindi, tener conto di eventuali detrazioni per familiari a carico e/o detrazioni per “lavoro”.


