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Ritornano le prove scritte per l’esame di avvocato: AIGA e CNF scrivono al Ministro Nordio

In una lettera inviata al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e al Sottosegretario, Francesco Paolo Sisto, l’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) ha manifestato forti preoccupazioni per l’invio alle Corti d’Appello della circolare interna dove è stato comunicato che per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense 2023 torneranno le prove scritte. 
Nella lettera inviata al Ministro AIGA chiede chiarimenti sulla conferma della modalità orale rafforzato.
“AIGA fa proprie le preoccupazioni ed il disagio dei giovani futuri colleghi – scrive l’Associazione – che, improvvisamente, e solo in via informale, hanno appreso del ripristino delle ordinarie modalità d’esame. Tale decisione appare di gran lunga errata: si perderebbero i benefici, in termini di tempistiche, certezze, valutazioni e riduzione dei costi, che la modalità emergenziale aveva garantito, e si creerebbe un grave danno per tutti i candidati. Ribadiamo la necessità di prorogare l’attuale disciplina che prevede il doppio orale, quanto meno per l’anno in corso, e auspichiamo un immediato intervento risolutore da parte del Ministero – conclude la lettera – volto a prorogare formalmente le attuali modalità di svolgimento dell’esame di abilitazione anche per la sessione 2023/2024, dando continuità alle prove degli ultimi due anni”.

Forti perplessità anche da parte del Consiglio Nazionale Forense, il cui Presidente, Francesco Graco, ha inviato una nota al Ministro e al Viceministro chiedendo che “la sessione di esami per l’anno 2023 si svolga secondo le modalità stabilite dal decreto legge 31 del 2021”, ossia con la modalità della doppia prova orale per l’accesso alla professione.
Secondo il CNF il ripristino delle originarie modalità di svolgimento dell’esame, non preceduto da una riforma dell’accesso alla professione, causerebbe unicamente “grandi difficoltà ai tirocinanti, i quali nel giro di pochi mesi dovrebbero rivedere i criteri di studio e si troverebbero a svolgere le prove d’esame avendo basato la preparazione per un esame organizzato con diverse modalità”.

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