Un chiarimento importante è stato fornito dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito della videoconferenza che si è svolta lo scorso 24 ottobre e che, probabilmente, troverà sistemazione in una circolare esplicativa da emanarsi in tempi rapidi. Nel caso delle ristrutturazioni immobiliari, solo quando l’intervento innovativo effettuato su un immobile viene realizzato da un’impresa che opera, effettivamente, nel settore edilizio, il bene potrà essere considerato come nuovo quando si procede alla successiva cessione a un soggetto terzo consentendo a quest’ultimo di sfruttare l’agevolazione. Negli altri casi, invece, il costo di acquisto dell’immobile non risulterà agevolabile mentre i successivi interventi di ampliamento, rinnovamento e ammodernamento costituiranno, autonomamente, base per l’agevolazione Tremonti.
(Fonte: ItaliaOggi)
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