È tassabile l’utilizzo della riserva da rivalutazione monetaria per l’annullamento delle azioni proprie, questo perché la stessa riserva può essere utilizzata, in esenzione, solo per la copertura di perdite.
È questa l’interpretazione fornita dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 32/E del 1° marzo 2005 a un’istanza di interpello promossa da una società di capitali impegnata nella riduzione del capitale sociale mediante annullamento di azioni proprie detenute in portafoglio.


