Esistono delle differenze tra il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e l’associazione in partecipazione. Infatti, mentre il primo si presenta come un rapporto unitario e continuativo senza impiego di mezzi organizzati e con retribuzione, l’associazione in partecipazione è un contratto con il contenuto vincolato stabilito dal Codice civile e la partecipazione agli utili dell’attività dell’associante costituisce un elemento essenziale del contratto. Inoltre, la partecipazione agli utili nel collaboratore non comporta la partecipazione alle perdite, a differenza dell’associato, il quale partecipa alle perdite nei limiti del suo apporto nella stessa misura nella quale partecipa agli utili.
(Fonte: Il Sole 24Ore)
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RISCHIO PERDITE PER L’ASSOCIATO
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