QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Riscatto laurea: istruzioni per il trasferimento del montante maturato

Con Circolare n. 14 del 19 gennaio l’Inps fornisce indicazioni per l’invio telematico delle richieste di trasferimento, a una delle gestioni previdenziali INPS di iscrizione, dell’importo maturato in seguito al versamento dell’onere dovuto a titolo di riscatto.

Il DL n. 184/1997 prevede che anche le persone non iscritte ad alcuna forma obbligatoria di previdenza e che non abbiano iniziato l’attività lavorativa possano beneficiare della facoltà di riscatto dei corsi di laurea per fini pensionistici.
Questa possibilità, però, non rende automaticamente iscritti a una gestione previdenziale e il contributo versato, l’onere di riscatto, non determina la creazione di una posizione contributiva in una gestione previdenziale.
Il contributo versato viene soltanto accreditato in una contabilità separata del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) e rivalutato a partire dalla data della domanda.

Gli interessati, si legge nella Circolare Inps, possono avanzare la richiesta di trasferimento dell’importo maturato, nella gestione di iscrizione, solo dopo avere acquisito l’iscrizione in una gestione previdenziale.

La domanda di trasferimento dell’importo maturato può essere presentata attraverso uno dei seguenti canali:

La richiesta di trasferimento può essere avanzata solo dopo aver concluso il pagamento dell’importo dovuto per il riscatto (a seguito di versamento totale o parziale del corrispondente onere).

ALTRI APPROFONDIMENTI

Riforma della Previdenza complementare 2026: le novità in vigore dal 1° luglio 2026

Redazione AteneoWeb
Dal capitale liquidabile alle nuove regole fiscali: il riassetto della previdenza integrativa tra flessibilità, incentivi e adesione automatica....

Riforma RUNTS 2026: le novità del DM 2/2026 per gli Enti del terzo settore

Redazione AteneoWeb
Nuove regole per il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Il DM 2/2026 interviene sulla disciplina del RUNTS con misure di semplificazione e digitalizzazione che puntano a rendere più snelle...

Assetti organizzativi e strumenti di prevenzione: il test pratico come dispositivo di autodiagnosi e il regime semplificato

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il test pratico previsto dal Codice della crisi si conferma uno strumento centrale di autovalutazione degli assetti organizzativi. Tra funzione preventiva e regime semplificato per le imprese minori, il modello...

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.