Entro il 15 Ottobre devono essere presentate le domande di rimborso per i crediti Iva del 1992 (ad esempio i soggetti che hanno registrato in quell’anno importazioni da stati Ue in misura superiore al 10% dell’ammontare degli acquisti, con un credito d’imposta di almeno 100 milioni senza la possibilità di portarlo in detrazione negli anni seguenti) per ottenere, al termine della procedura, l’importo in contanti. Se però i contribuenti hanno già ottenuto in titoli di stato la somma che richiedevano, le relative iscrizioni contabili saranno annullate e a loro favore sarà accreditato il capitale nominale dei titoli. Si ricorda, al proposito, che la Corte di giustizia dell’Unione Europea aveva condannato il nostro paese al pagamento dei rimborsi in tempi più brevi e in denaro anziché in titoli.
(Fonte: ItaliaOggi)
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