A pochi giorni dall’annunciata presentazione al Consiglio dei Ministri, regna ancora molta incertezza sulle date di entrata in vigore delle riforma.
La decorrenza delle nuove disposizioni, infatti, resta in sospeso e rimangono in bilico diverse questioni.
Uno degli argomenti che più interessa è rappresentato dalla distribuzione dei dividendi; aspetto che coinvolge gli operatori nelle loro scelte e le dinamiche tra società di capitali e soci.
C’è incertezza totale sui comportamenti da adottare, in quanto le ventilate ipotesi di soppressione del credito d’imposta con un provvedimento ad hoc ad effetto retroattivo, penalizzerebbero sia i vecchi crediti che verrebbero soppressi, sia i percettori dei nuovi dividendi cui non spetterebbero ancora le nuove agevolazioni.
Fonte:


