Costi troppo alti e ingiustificati per l’azienda non sono credibili né, di conseguenza, deducibili. È irrilevante che i destinatari dei cospicui pagamenti abbiano pagato maggiori tasse.
Deve essere cassata la sentenza nella quale il giudice di merito ha affermato che la deducibilità dei compensi corrisposti agli amministratori di una società a responsabilità limitata per il solo fatto che essi siano stati regolarmente deliberati e senza possibilità, per l’Amministrazione finanziaria, di sindacarne la congruità e l’inerenza quantitativa. Lo ha chiarito la Cassazione con la sentenza 24379 del 30 novembre 2016.


