QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

REVOCATORIE CON TERMINI RIDOTTI

Tempi stretti per la proposizione delle azioni revocatorie.
La bozza di riforma del diritto fallimentare presentata dal ministero dell’Economia e predisposta sotto la guida del sottosegretario Michele Vietti manifesta sotto molti profili l’intenzione di ridurre i tempi di durata delle procedure e di lasciare quante meno situazioni sospese possibili, avendo recepito l’identico spirito della legge delega.

In particolare, però, questa intenzione è evidente dove viene previsto che «le azioni revocatorie» (fallimentari, sembra corretto credere, e non anche ordinarie) «non possono essere promosse decorsi due anni dal fallimento e comunque decorsi cinque anni dal compimento dell’atto» e dove tali termini vengono qualificati come termini di «decadenza», come già erano e sono qualificati dalla stessa legge delega.

La novità è particolarmente importante, perché i tempi delle procedure dipendono anche dalla durata dei procedimenti di verifica del passivo o di liquidazione dell’attivo, ma molto di più dalla durata dei giudizi di recupero nei confronti dei terzi.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: le regole, la flat tax e il ‘rischio’ di una sottovalutazione del CPB

Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: le regole, la flat tax e il ‘rischio’ di una sottovalutazione del CPB

Redazione AteneoWeb
Il panorama della pianificazione fiscale per le imprese e i lavoratori autonomi in Italia è stato ridefinito in modo strutturale dalle dinamiche del Concordato Preventivo Biennale....
I numeri chiave per guidare la PMI – Investire nel domani: misurare l’innovazione per non restare indietro

I numeri chiave per guidare la PMI – Investire nel domani: misurare l’innovazione per non restare indietro

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Nell'attuale mercato globale, una PMI che non innova è un'azienda che ha già iniziato il suo declino. Tuttavia, l'innovazione non può essere solo un'idea astratta; deve essere misurata e gestita...
Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La sezione III del decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 aggiorna e sostituisce le precedenti linee-guida del 2021 e del 2023, introducendo una disciplina minuziosa che traduce in buone prassi...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.