La legge di stabilità 2016, al comma 6 dell’art. 17 del d.P.R. n. 633 del 1972, ha ampliato le fattispecie soggette al regime IVA di inversione contabile (reverse charge) riconducendovi anche le prestazioni di servizi rese dalle consorziate ai consorzi che operano in regime di split payment nei confronti della pubblica Amministrazione.
La suddetta modifica normativa intende fare fronte agli importanti effetti finanziari derivanti dall’introduzione del cennato regime di split payment per le operazioni effettuate nei confronti della P.A.
La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato un approfondimento, a firma di Viviana Capozzi, che intende dare visione dell’intervenuta modifica normativa, richiamando brevemente la ratio della sua adozione, nonché la relativa efficacia temporale.
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