Il 24 maggio 2016 è entrato ufficialmente in vigore il Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, che diventerà definitivamente applicabile in via diretta in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018.
Sul sito internet del Garante Privacy sono state pubblicate nuove Faq sulla figura del Responsabile della Protezione dei dati (RPD) in ambito pubblico (in aggiunta a quelle adottate dal Gruppo Art. 29 in allegato alle Linee guida sul RPD).
Questo l’elenco dei quesiti:
- Quali sono i soggetti tenuti alla designazione del RPD, ai sensi dell’art. 37, par. 1, lett. a), del RGPD?
- Nel caso in cui il RPD sia un dipendente dell’autorità pubblica o dell’organismo pubblico, quale qualifica deve avere?
- Quali certificazioni risultano idonee a legittimare il RPD nell’esercizio delle sue funzioni, ai sensi degli artt. 42 e 43 del RGPD?
- Con quale atto formale deve essere designato il RPD?
- La designazione di un RPD interno all’autorità pubblica o all’organismo pubblico richiede necessariamente anche la costituzione di un apposito ufficio?
- È ammissibile che uno stesso titolare/responsabile del trattamento abbia più di un RPD?
- Quali sono gli ulteriori compiti e funzioni che possono essere assegnati a un RPD?
Qui maggiori informazioni sulla figura dall’RPD.


