Al fine del reinserimento e dell’integrazione delle persone con disabilità da lavoro l’INAIL ha stanziato 21 milioni di euro per promuovere la realizzazione di progetti personalizzati che garantiscano la continuità dell’attività lavorativa degli infortunati e dei tecnopatici, nella stessa mansione o con mansione diversa rispetto a quella svolta in precedenza.
L’obiettivo corrente è di permettere la conservazione del posto di lavoro dopo l’evento lesivo, mentre con l’attuazione delle disposizioni in materia di politiche attive, contenute nel Decreto Legislativo 150/2015, l’INAIL potrà strutturare degli interventi finalizzati alla ricerca di una nuova occupazione, coerentemente con il suo ruolo all’interno della Rete Nazionale dei servizi per le politiche del lavoro.
I beneficiari sono tutti i lavoratori dipendenti del settore privato che necessitano di un percorso di reinserimento nel posto di lavoro, a causa delle limitazioni legate alla malattia professionale o all’evento lesivo.
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