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Registro informatico dei protesti – Diramata la “Specifica di interfaccia applicativa”

Con Circolare n. 3720/C del 15 maggio 2019, il Ministero dello Sviluppo economico fornisce le indicazioni operative e i chiarimenti per la corretta gestione della trasmissione degli elenchi di protesti e dei rifiuti di pagamento e della relativa istruttoria della pratica da parte dei competenti uffici delle Camere di Commercio.

Ricordiamo che, in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 3-bis del D.L. n. 381/1995, convertito dalla L. n. 480/1995, che ha istituito il Registro informatico dei protesti (RIP), è stato adottato il decreto 14 novembre 2018 con il quale sono approvate nuove specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici finalizzati alla compilazione degli elenchi dei protesti e dei rifiuti di pagamento mediante sottoscrizione con firma digitale e per la relativa trasmissione, esclusivamente in via telematica, alle Camere di commercio da parte di tutti i pubblici ufficiali abilitati alla levata dei protesti o constatazioni equivalenti (Notai, Uffici notifiche esecuzioni e protesti – UNEP, Segretari comunali e Banca d’Italia), al fine del loro inserimento nel Registro informatico dei protesti.

Il comma 5, dell’art. 2 del citato decreto 14 novembre 2018 ha stabilito che con circolare del Ministero dello sviluppo economico sarebbe stata diramata la «Specifica di interfaccia applicativa» contenente le modalità di presentazione degli elenchi dei protesti e dei rifiuti di pagamento secondo lo standard WSDL.

Si veda, a tale proposito la nostra newsletter n. 27 del 30 novembre 2018, Punto 2.

La circolare n. 3720/C/2019 dà attuazione a questa disposizione trasmettendo la “Specifica di interfaccia applicativa“, “Allegato A”, contenente le modalità di presentazione degli elenchi dei protesti e dei rifiuti di pagamento a disposizione delle applicazioni informatiche che automatizzano l’operazione d’invio della pratica protesti tramite lo standard Web Services.

Tale documento dettaglia le caratteristiche tecniche del servizio di presentazione telematica della pratica protesti secondo lo standard WSDL e fornisce le informazioni necessarie alle applicazioni informatiche per gestire correttamente l’operazione di invio.

Al fine di favorire completezza, organicità e trasparenza nelle procedure di alimentazione del Registro informatico dei protesti, la circolare fornisce anche ulteriori indicazioni operative e chiarimenti in ordine alla corretta gestione della trasmissione degli elenchi di protesti e dei rifiuti di pagamento e della relativa istruttoria della pratica da parte dei competenti uffici delle Camere di commercio.

La “Specifica di interfaccia applicativa” di cui all’Allegato A della circolare sarà resa disponibile dalle Camere di Commercio, a partire dal 21 maggio 2019, sul sito web relativo ai protesti: invioprotesti.infocamere.it.

Ricordiamo, infine, che a partire dal 1° giugno 2019 non potranno più essere utilizzati programmi realizzati sulla base delle specifiche tecniche approvate con precedenti decreti ministeriali e gli uffici non potranno più accettare elenchi trasmessi con modalità differente da quella prevista dal presente decreto.

Per un approfondimento dell’argomento e per scaricare il testo della circolare ministeriale n. 3720/C/2019 clicca qui.

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