L’Inps ha rilasciato i primi dati relativi alle richieste di accesso al Reddito di Inclusione (REI), la misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 che prevede un beneficio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA ed è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Nel periodo tra il 1° dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018, l’Istituto segnala che sono state presentate 75.885 richieste di accesso al REI e le regioni dove sono state presentate più domande risultano essere la Campania (22%), seguita dalla Sicilia (21,4%) e dalla Calabria (14%). Più di 5.000 domande sono state trasmesse da Lombardia (7%) e Lazio (6,9%).
La Provincia Autonoma di Bolzano ne ha presentate solo 8, mentre non sono state trasmesse domande dalla Puglia e dalla Provincia Autonoma di Trento.


