La Cassa di previdenza dei ragionieri taglia il traguardo del contributivo a ripartizione. I ministri del Lavoro e dell’Economia hanno approvato, con decreto del 22/04, le modifiche allo statuto e al regolamento.
Le modifiche hanno riguardato il sistema di finanziamento, a ripartizione anziché a capitalizzazione, la finalità del contributo soggettivo, che garantirà il debito maturando con le quote retributive, e il coefficiente di capitalizzazione pari alle variazioni del Pil nominale e non al rendimento reale, detratte le spese.


