QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Quando ci sono costi inesistenti la dichiarazione è sempre infedele

Il sistema sanzionatorio penale tributario, anche se profondamente modificato, continua a condannare quelle condotte che si traducono nell’esposizione di dati non veritieri.

In tema di reati tributari, dopo le modifiche all’articolo 4 del Dlgs 74/2000 introdotte dal Dlgs 158/2015, il delitto di dichiarazione infedele è integrato, oltre che dall’annotazione di componenti positivi di reddito in misura inferiore a quella reale, anche dall’indebita riduzione dell’imponibile mediante l’indicazione di costi “inesistenti”, e non più “fittizi”.
In applicazione del suesposto principio di diritto, con la sentenza n. 55485 del 12 dicembre 2018, la sezione penale della Corte suprema ha confermato la condanna di due soci di una Snc che avevano indicato, nella dichiarazione presentata con riferimento al periodo d’imposta 2009, costi non documentati per oltre 800mila euro.

ALTRI APPROFONDIMENTI
La convergenza simmetrica tra EBITDA e PFN: il rischio di Double Counting e la governance dei contratti di M&A

La convergenza simmetrica tra EBITDA e PFN: il rischio di Double Counting e la governance dei contratti di M&A

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Dalla corretta simmetria tra EBITDA e PFN ai rischi di doppio conteggio nelle operazioni di M&A: le indicazioni del CNDCEC e i riflessi sulla strutturazione contrattuale e sulle clausole di...
La declinazione del piano di risanamento nel CCII: la check-list particolareggiata e le regole della nuova sezione II-bis

La declinazione del piano di risanamento nel CCII: la check-list particolareggiata e le regole della nuova sezione II-bis

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il Decreto dirigenziale del 23 aprile 2026, pubblicato nel bollettino ufficiale del ministero della giustizia il 31 maggio 2026 (n. 10) con l’obiettivo di fornire agli imprenditori pratici strumenti per...
AI Act e Responsabilità 231: come cambia la gestione dell’intelligenza artificiale per commercialisti e imprese

AI Act e Responsabilità 231: come cambia la gestione dell’intelligenza artificiale per commercialisti e imprese

Redazione AteneoWeb
Nuovi obblighi di mappatura dei sistemi di intelligenza artificiale e aggiornamento dei modelli organizzativi per la gestione del rischio tecnologico....

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.