I medici italiani reagiscono duramente al principio stabilito dalla Corte di giustizia europea , secondo cui le perizie mediche dirette ad appurare le condizioni di una persona per finalità non terapeutiche non fruiscono dell’esenzione Iva.
L’esenzione era stata confermata da una risoluzione dell’agenzia delle Entrate 149/E del 22/07/96, che ha considerato esenti da Iva le prestazioni di consulenza rese dai medici dipendenti dell’Inps in base ad apposite convenzioni con altri enti pubblici e privati, in materia di medicina legale e assicurazioni sociali. Una prassi che contraddice le norme Ue.


