Per il voto occorrerà aspettare la prossima settimana, ma gli interventi sui condoni risultano ormai delineati.
Una novità di rilievo c’è per chi ha aderito allo scudo fiscale tra il 16 maggio e il 30 giugno scorsi. Risulterà infatti confermata l’aliquota al 2,5% per i coloro che rimpatrieranno o regolarizzeranno attività detenute all’estero, mentre per quanti hanno aderito allo scudo nel periodo in cui si versava il 4%, sarà soppressa la norma che prevede la restituzione dell’eccedenza rispetto all’aliquota ridotta.
Inoltre per chi avesse già aderito a una delle sanatorie nel primo round del condono sarà quasi certamente data facoltà di approfittare della riapertura dei termini.
Confermata inoltre la riapertura dei termini anche per il concordato.


