Le autorità tributarie hanno prorogato le scadenze dei pagamenti che avrebbero dovuto concludersi il primo di agosto al 21 del mese stesso. Nessun pericolo di maggiorazione, quindi, per quanto riguarda le imposte che verranno versate entro il nuovo termine.
Quest’anno il termine di tre giorni è stato fissato dal dpcm del 17 luglio 2003, pubblicato su GU n.178 del 2 agosto 2003.
La proroga trova motivo nella coincidenza tra le ferie estive e gli adempimenti tributari dovuti dai cittadini e interessa, tra gli altri,l’Iva mensile, il ravvedimento “breve”, la seconda e la terza rata di Unico 2003.Risultano compresi anche i pagamenti da effettuare con il modello F24, con esclusione delle sole accise.
I contribuenti potranno così evitare i disagi causati da una scadenza coincidente con le vacanze estive potendo beneficiare “di un più congruo periodo di tempo”.


