Il Consiglio Nazionale dei Ragionieri Commercialisti ha sollecitato il Ministro delle attività produttive a fornire un intervento per stabilire in modo uniforme il comportamento che dovrà essere adottato dalle Camere di Commercio in ordine agli adempimenti legati alla firma digitale. La situazione è complicata dal fatto che alcune Camere di Commercio hanno anticipato che non sono orientate ad accettare la registrazione della documentazione cartacea sia pure corredata da domanda redatta con il software specifico e pretendono l’invio telematico e la firma digitale, malgrado una circolare ministeriale (n. 3529/C del 30 ottobre 2001) relativa a tali adempimenti informatici prevedesse al riguardo un’esplicita autorizzazione anche al di là del termine di scadenza del 10 dicembre, ormai assai vicino.
(Fonte: ItaliaOggi)
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