Con la circolare n° 54 viene previsto tra le altre cose che la coerenza dei professionisti ai fini degli studi di settore potrà tener conto della diversa resa oraria attribuibile a una seconda attività esercitata o alla presenza di personale diverso dai dipendenti. Ciò però a patto che l’attività non sia esercitata in forma di impresa, nel qual caso continuerà a utilizzarsi il vecchio parametro. L’indicatore di coerenza inerente la resa oraria per addetto nella formula allegata al decreto di approvazione degli studi di settore inizialmente utilizzata per il calcolo dell’indicatore in argomento, non teneva conto del contributo fornito dal personale addetto all’attività diverso dai dipendenti (ad esempio, collaboratori anche occasionali e altri professionisti) e dell’eventuale minor tempo dedicato all’attività dal professionista stesso a causa, per esempio, dello svolgimento di altre attività di lavoro dipendente, professionale o di impresa.
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PROFESSIONISTI, COERENZA A ORARIO
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