Il disegno di Legge Comunitaria 2004 contiene un principio di reciprocità, in merito alla prestazione di servizi da parte di un soggetto italiano rispetto ai colleghi dell’Unione.
Perciò a un professionista comunitario non potranno essere richiesti requisiti più stringenti, rispetto a quelli cui sarà sottoposto un cittadino italiano che, in nome della libera circolazione, voglia esercitare in un altro paese della comunità.


