Vengono chiariti i punti chiave che dovrebbero entrare nel futuro provvedimento che disciplinerà gli spazi legislativi di Stato e Regioni sulle professioni.
Secondo lo schema di decreto legislativo preparato dal ministro degli Affari regionali restano di competenza legislativa dello Stato: l’esame di Stato e i requisiti per l’accesso, la disciplina sull’individuazione delle figure professionali intellettuali, l’organizzazione di Ordini e Collegi.
E, in nome dell’Europa, il decreto riconosce che, ai fini della concorrenza, l’attività professionale è equiparata a quella d’impresa, fatte salve le norme specifiche.


