Prodotti da inalazione senza combustione: pronti i codici tributo per il versamento dell’imposta

L’articolo 62-quater.2, comma 1, del Dlgs n. 504/1995, n. 504, inserito dall’articolo 3, comma 3, lett. b), del decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141, prevede, alle condizioni ivi indicate, che i prodotti da inalazione senza combustione, costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, contenenti o meno nicotina, con esclusione di quelli autorizzati all’immissione in commercio come medicinali ai sensi del Dlgs n. 219/2006, siano assoggettati a imposta di consumo.

A seguito della richiesta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Accise, con Risoluzione n. 58/E del 17 ottobre l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Accise”, dell’imposta di consumo del predetti prodotti, dell’indennità di mora e degli interessi sul ritardato pagamento della citata imposta di consumo.

Li riportiamo di seguito:

  • “5515” denominato “Imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione, costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, contenenti o meno nicotina di cui all’articolo 62-quater.2, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504”;
  • “5516” denominato “Indennità di mora sul ritardato pagamento dell’imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione, costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, contenenti o meno nicotina di cui all’articolo 62-quater.2, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504”;
  • “5517” denominato “Interessi sul ritardato pagamento dell’imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione, costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, contenenti o meno nicotina di cui all’articolo 62-quater.2, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504”.

In sede di compilazione del Modello F24 Accise i suddetti codici tributo sono esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in
compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a
debito versati”, indicando:
– nel campo “ente”, la lettera “M”;
– nel campo “codice identificativo”, nessun valore;
– nel campo “provincia”, la sigla della provincia di ubicazione della sede legale del fabbricante, depositario, rappresentante fiscale o importatore;
– nel campo “rateazione”, nessun valore;
– nel campo “mese” e nel campo “anno di riferimento”, il mese e l’anno di immissione in consumo dei prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, nel formato “MM” e “AAAA”.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Finanziamento soci in S.r.l.: normativa e gestione dei rischi fiscali in un unico strumento operativo

Finanziamento soci in S.r.l.: normativa e gestione dei rischi fiscali in un unico strumento operativo

Redazione AteneoWeb
Guida al finanziamento soci nelle S.r.l.: regole civilistiche, impatti fiscali e l'importanza di utilizzare uno strumento operativo con modelli e verbali....
Agevolazioni fiscali per previdenza e lavoro: Fondi Pensione e APE nel Modello 730/2026

Agevolazioni fiscali per previdenza e lavoro: Fondi Pensione e APE nel Modello 730/2026

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Esaminiamo i crediti d'imposta per reintegro fondi pensione e APE volontaria. Tutte le agevolazioni dichiarative spiegate con precisione....
Cripto-attività: organizzare dati e documenti prima di operare

Cripto-attività: organizzare dati e documenti prima di operare

Studio Meli S.t.p. S.r.l.
Come tracciare acquisti, conversioni e wallet è essenziale per il Fisco. Guida pratica su documentazione, costi e software per la gestione delle operazioni....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.