Il Fisco si mette al riparo dai processi “lumaca”. Per i processi tributari sembra chiudersi la possibilità di un risarcimento per il cittadino che lamenti di avere subito un danno, economico o morale, per l’eccessiva durata di un procedimento giudiziario. Il decreto legge 201/2002 in vigore da ieri, chiarisce, infatti, all’articolo 1, che il tentativo stragiudiziale di composizione della controversia, condizione di procedibilità per condurre il giudizio davanti alla Corte d’appello, non si applica ai processi tributari.
Mentre l’articolo 3, riscrivendo il terzo comma della legge 89/2001, esclude la possibilità di presentare ricorso per ottenere la riparazione per i procedimenti di competenza del giudice tributario.
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