L’incentivo, previsto dal provvedimento sulla competitività, che verrà varato dal Governo nei prossimi giorni, potrebbe risultare un aiuto di Stato non compatibile con il mercato comune e pertanto ricevere una bocciatura dalle istituzioni europee.
Il premio di concentrazione dovrebbe consistere in un credito d’imposta pari al 5% della differenza tra la somma dei valori della produzione netta, risultanti dalle dichiarazioni presentate ai fini Irap e relative al secondo periodo d’imposta precedente a quello in cui la concentrazione è ultimata, di tutte le imprese che partecipano alla concentrazione, e il maggiore dei valori della produzione netta dichiarati ai fini Irap da ciascuna delle imprese che partecipano alla concentrazione.


