In una delle risposte fornite nella sezione dedicata alla precompilata l’Agenzia delle Entrate chiarisce che le principali tipologie di spese sanitarie indicate nella dichiarazione sono quelle relative a:
- ticket;
- dispositivi medici CE;
- prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale;
- visite mediche;
- prestazioni diagnostiche e strumentali;
- prestazioni chirurgiche;
- ricoveri ospedalieri, al netto del comfort;
- certificazioni mediche;
- altre prestazioni sanitarie (ad esempio quelle rese da psicologi o infermieri).
Le Entrate precisano inoltre che i dati delle spese sanitarie che sono riportate nella dichiarazione compilata sono comunicate dalle farmacie, dalle parafarmacie e dalle Aziende Sanitarie Locali, dalle Aziende Ospedaliere, dagli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, dai Policlinici universitari, dai Presidi di specialistica ambulatoriale, dalle Strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa e dai Presidi e Strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari e dalle altre Strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate.
Sono inoltre indicate le spese sanitarie comunicate all’Agenzia delle Entrate da medici, medici-chirurghi e odontoiatri, dagli psicologi, dagli infermieri, dalle ostetriche, dai tecnici sanitari di radiologia medica e dagli ottici.


