Le imprese di servizi che nell’anno 2000 hanno conseguito un ammontare di ricavi non superiore a 600 milioni sono collocate nel 2001 nel regime di contabilità semplificata. Il decreto che ha elevato la precedente soglia di 360 milioni ha effetto dal periodo di imposta in corso al 28 giugno 2001, data di entrata in vigore. Analoga decorrenza vale nei riflessi dell’Iva, per cui i soggetti che rientrano nel nuovo limite possono avvalersi, a partire dal mese di giugno, della facoltà di effettuare trimestralmente le liquidazioni e i versamenti. Sono queste le principali indicazioni contenute nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 80 del 24/8/2001, a commento del dpr n. 222/2001.


