Se la Tremonti-bis penalizza l’adesione al concordato preventivo, la tecno-Tremonti, invece, dovrebbe portare dei vantaggi.
Dalla lettura dalla circolare 5/E dell’Agenzia si afferma, al paragrafo 3.1.1, che il reddito di base del 2001, cui applicare le maggiorazioni per la determinazione dei risultati minimi da conseguire nel biennio 2003/2004, deve essere considerato senza le agevolazioni temporanee.
Un contribuente che ha dichiarato nel 2001 un reddito pari a 80, fruendo di una variazione in diminuzione corrispondente alla detassazione pari a 20, dovrà considerare che il suo reddito, ai fini del concordato preventivo, risulta pari a 100.
Per cui il reddito minimo che egli dovrà dichiarare per il 2003 risulterà pari a 107 (100 più il 7 per cento richiesto per il 2003) e non a 85,6 (80 più 7 per cento).


