Queste in sintesi le principali novità introdotte dalla riforma del sistema fiscale in tema di crediti per le imposte pagate all’estero, presentata nei giorni scorsi dal ministro dell’economia Giulio Tremonti:
il credito per le imposte pagate all’estero potrà essere fruito per competenza e non più per cassa; ciò eviterà doppie imposizioni nel momento in cui vi è differimento temporale tra versamento all’estero e imponibilità dei redditi in Italia; anche le imposte in acconto potranno essere detratte a condizione che i redditi relativi vengano denunciati all’estero prima della presentazione in Italia della dichiarazione.
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