Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate (n. 115137 del 19 luglio 2016) ha esteso l’utilizzo del modello F24 anche all’imposta di registro, all’imposta di bollo e ai relativi interessi e sanzioni connessi alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative previste dal Dl n. 179/2012 e costituite secondo le modalità stabilite dal Dl n. 3/2015.
I codici da utilizzare per i pagamenti sono:
- codice “1540” per l’imposta di registro relativa all’atto costitutivo della startup innovativa;
- codice “1541” per la sanzione da ravvedimento relativo all’imposta di registro;
- codice “1542” per l’imposta di bollo;
- codice “1543” per le sanzioni da ravvedimento da imposta di bollo;
- codice “1544” per gli interessi da ravvedimento.
Considerati i tempi tecnici necessari all’adeguamento dei sistemi informativi, fino al 31 luglio 2016 gli stessi pagamenti potranno essere effettuati anche con il modello F23, utilizzando i relativi codici tributo ordinariamente previsti per la registrazione degli atti privati.


