Il Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, Francesco Serao esprime la propria preoccupazione per il futuro della riforma dell’albo dopo la battuta d’arresto della Corte dei conti che ne ha fermato la fusione con quello dei ragionieri. Il Governo dovrà iniziare nuove consultazioni con i
dottori commercialisti “per stabilire se e come intende procedere per non lasciare i nuovi laureati triennali senza un titolo di studio spendibile da un punto di vista professionale”. Alcune critiche vengono inoltre rivolte alla riforma del diritto societario in materia di controlli.
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