Nessuna sanzione per gli errori commessi nei versamenti effettuati con il modello F24: le sviste sui codici, sui periodi di riferimento e sulla ripartizione tra più tributi dell’importo a debito o a credito indicato con un solo codice potranno essere corrette con una semplice lettera-ravvedimento. Lo precisa l’agenzia delle Entrate che con la circolare 5/E del 21 gennaio 2002 fornice le istruzioni per il nuovo servizio di assistenza ai contribuenti da parte degli uffici locali per correggere gli errori di compilazione dei modelli di versamento F24. Cambia però il destinatario al quale inviare la lettera. Non più all’ufficio struttura di gestione, presso la direzione Centrale dell’agenzia delle entrate di Roma, ma a un qualsiasi ufficio locale delle Entrate.
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