Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13549 del 24 giugno 2005, hanno precisato che il diritto di iscrizione annuale in albi e registri delle Camere di commercio è un tributo e la competenza a decidere, in caso di contestazione, spetta alle Commissioni tributarie.
Si deve anche escludere che il diritto camerale possa rientrare nella nozione di tributo locale, in quanto la legge riserva questa denominazione solo ai tributi amministrati dagli enti pubblici territoriali.


