L’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per procedere all’istituto del ravvedimento operoso nel caso di utilizzo di crediti di imposta in misura eccedente il consentito (ad esempio nel caso di credito d’imposta per i nuovi investimenti effettuati nelle aree svantaggiate di cui alla Legge 388/2000). Anche in questo caso, dunque, la sanzione sarà del 3,75 per cento o del 6% a seconda che si tratti di ravvedimento breve (entro i 30 giorni) o lungo (entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione).
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO
PER I CREDITI D’IMPOSTA IN ECCESSO F24 FA SPAZIO AL RAVVEDIMENTO
Fonte:


