Continua la marcia del decreto legge 269/2003 verso la conversione.
Intanto si profila una soluzione per il problema delle nuove regole Iva destinate agli esportatori abituali.
L’intervento che dovrebbe alleviare l’impatto dell’art. 36 del D.L. 269/2003 sui fornitori ed esportatori, non produrrà però alcun effetto immediato.
Alla vigilia dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, il Ministero delle finanze sembra orientato ad uscire con un comunicato che trasli questa scadenza con l’effetto di rendere obbligatori i nuovi adempimenti dopo 60 giorni dall’applicazione della disposizione che li ha introdotti, come richiede anche lo statuto del contribuente.
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