Nella relazione sulla gestione dell’ente, relativa all’esercizio 2003, la Corte dei Conti ha espresso preoccupazione per gli equilibri economici e finanziari. La preoccupazione nasce dal fatto che i risultati raggiunti nel 2003 dipendevano non solo dai massicci interventi dello Stato, ma anche da variabili di natura straordinaria non facilmente replicabili negli anni a venire, come le cartolarizzazioni degli immobili e dei crediti.
Un significativo miglioramento, scrive la Corte, «sia della gestione finanziaria di competenza che della redditività globale dell’Ente» , pare emergere dai preventivi aggiornati degli esercizi 2004 e 2005. Infatti il bilancio 2004 dell’Inps del 14 luglio, presenta un avanzo di esercizio di oltre cinque miliardi.


