Con la sentenza n.70/15 la Consulta ha dichiarato incostituzionale il provvedimento che aveva sospeso la rivalutazione di tutte le pensioni superiori a poco meno di 1.500 euro lordi al mese per il 2012 e il 2013 e sugli anni successivi.
Si attende per il mese di dicembre la sentenza della Corte Costituzionale che stabilirà se i pensionati italiani oggetto del provvedimento avranno diritto ai rimborsi della quota di assegno mensile che nel 2012/2013 non hanno ricevuto per effetto della legge Fornero.
Sul sito internet dei Consulenti del Lavoro viene specificato che, in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale, i pensionati che non vogliono perdere il diritto ai rimborsi, dovranno inviare una lettera di diffida all’Inps (da inviare con raccomandata) entro il 31 dicembre 2016 per far scattare la tutela.
Per firmare la lettera di diffida, i pensionati potranno rivolgersi anche agli studi dei Consulenti del lavoro.


