QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Pensioni e contributo di paternità: la Cassa Commercialisti approva modifiche al Regolamento Unitario

Con Avviso del 9 ottobre 2023 la Cassa Dottori Commercialisti comunica l’approvazione, da parte dei Ministeri Vigilanti, di tre importanti modifiche al Regolamento Unitario introdotte con lo scopo di:
riequilibrare il sistema in favore delle generazioni più giovani;
garantire l’adeguatezza delle future prestazioni pensionistiche;
consolidare il sistema di welfare come strumento di supporto in tutte le fasi della vita degli associati. 

In materia di pensioni sono state introdotte due misure:

Incremento dell’aliquota di computo: per le fasce di contribuzione soggettiva superiori al 17%, si porta il beneficio dal 4% al 5% in corrispondenza di aliquote di finanziamento pari o superiori al 22%. Versando, quindi, il 22%, all’iscritto sarà riconosciuto sul montante contributivo il 27%. La misura sarà applicata già dai versamenti relativi al PCE 2023.

Aumento delle pensioni minime di inabilità e indirette: con lo scopo di rafforzare la tutela e il sostegno alle categorie socialmente fragili (inabili e i familiari superstiti dei dottori commercialisti) è stata incrementata, a partire dal 1° settembre 2023, la misura minima dei trattamenti pensionistici di inabilità, portandola da 10.127 euro a 14.468 euro lorde annue, e l’importo delle quote delle pensioni indirette che, come noto, vengono riconosciute in % variabile dell’importo minimo (incrementato anch’esso da € 10.127 a € 14.468) al variare del numero dei superstiti. 
L’adeguamento riguarderà anche le pensioni in pagamento a partire dalla mensilità di settembre (sono in corso le attività per consentire la liquidazione entro l’anno degli arretrati agli interessati).  

Introdotto, inoltre, il contributo di paternità, che prevede l’erogazione di un contributo pari al 5% del reddito netto professionale dichiarato nell’anno precedente l’evento, con un minimo di € 1.000 e un massimo di € 2.000 per la nascita di un figlio anche in caso di adozione, affidamento preadottivo o temporaneo di minore. 

La domanda potrà essere presentata esclusivamente tramite il servizio DCP – Domanda Contributo Paternità, disponibile all’interno dei servizi online. Il termine di presentazione della domanda è di 180 giorni dalla data dell’evento. Qui tutti i dettagli.

ALTRI APPROFONDIMENTI

Riforma della Previdenza complementare 2026: le novità in vigore dal 1° luglio 2026

Redazione AteneoWeb
Dal capitale liquidabile alle nuove regole fiscali: il riassetto della previdenza integrativa tra flessibilità, incentivi e adesione automatica....

Riforma RUNTS 2026: le novità del DM 2/2026 per gli Enti del terzo settore

Redazione AteneoWeb
Nuove regole per il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Il DM 2/2026 interviene sulla disciplina del RUNTS con misure di semplificazione e digitalizzazione che puntano a rendere più snelle...

Assetti organizzativi e strumenti di prevenzione: il test pratico come dispositivo di autodiagnosi e il regime semplificato

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il test pratico previsto dal Codice della crisi si conferma uno strumento centrale di autovalutazione degli assetti organizzativi. Tra funzione preventiva e regime semplificato per le imprese minori, il modello...

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.