Il passaggio alla Camera del Dl 151/03 in attesa della definitiva approvazione in Senato ha sollevato diversi dubbi relativamente alle auto aziendali.
L’emendamento approvato ieri all’art. 126 bis stabilisce che in assenza dell’identificazione del conducente, la sanzione (pecuniaria e di punteggio) sia applicabile direttamente al proprietario del mezzo (il quale può tempestivamente comunicare, entro 30 giorni dalla sanzione, chi era alla guida al momento dell’infrazione).
Per un’auto aziendale il problema diviene più complesso poichè nel caso in cui sia impossibile risalire al conducente (esempio di un veicolo in uso a più persone), verrebbe irrogata comunque la sanzione ma sarebbe difficile individuare chi penalizzare nel punteggio.


